Archivio mensile:gennaio 2017

Puro spam?

Premessa.
Questo sito web è sempre stato, dal 2009, un comparatore di prezzi.
Totalmente costruito “a mano”, con grande fatica e divertimento (non sono un “programmatore”, l’unico linguaggio in cui sono capace di scrivere è ASP).

Il sito era rimasto abbandonato per anni, senza che Google si prendesse la briga di penalizzarlo o “sanzionarlo” in altri modi, fino all’ottobre del 2015, momento dal quale ho deciso di riprenderne in mano lo sviluppo.

Ho introdotto l’abilità di effettuare query ai webservice dei negozianti (attraverso ovviamente i circuiti di affiliazione) in maniera da avere schede prodotti e prezzi aggiornati in tempo reale;

ho reso il portale mobile-friendly. L’ho velocizzato, ottimizzandolo all’inverosimile.

Il sito aveva ricominciato a crescere, notavo incrementi di visualizzazioni e utenti unici che mi lasciavano ben sperare.

Quando, a un certo punto, BAM, si è spenta la luce. Google ha deciso che il sito andava eliminato con una “azione manuale per PURO SPAM”, decidendo arbitrariamente che il servizio che fornivo “è inutile” e laconicamente ed in maniera automatizzata mi invitava a “rimuovere le pagine offensive”.

Ho fatto decine di tentativi di risolvere il problema, senza riuscire ad uscire dalla penalizzazione.

Ho persino scritto nel forum di Google Webmasters per chiedere delucidazioni. Ho fatto scrivere una diffida dal mio avvocato. Niente, muro di gomma.

Ecco un estratto del mio intervento nel forum:

“Caro Yuri, ti posso fare a mia volta una domanda? Giudica tu se pertinente o meno ;)Ho un sito web che si occupa di comparazione prodotti e prezzi www.pricu.com ed ovviamente, come tutti i siti simili, ottiene le “schede prodotto” tramite feed (nel mio caso, tramite query alle API dei network di affiliazione – faccio notare che CIASCUN merchant ha separatamente approvato il mio sito web, ritenendolo sufficientemente valido). A mio parere, il “valore aggiunto” non consiste, in casi come questo, in “contenuti scritti a manina” (chissà perchè, ma noto un senso di sfottimento in questa espressione), quanto nel fornire al visitatore una selezione dei prodotti corrispondenti alla query che lui ha effettuato sul sito. Non vedo come, o cosa, aggiuntere “a manina” per “aggiungere ulteriore valore”. Il visitatore cerca, ad esempio, TV LCD 55″ 4k e gli viene fornita la lista dei prodotti (ovviamente quelli di cui dispongo nel database e/o API) e lui se li confronterà tranquillamente, decidendo in autonomia. Ai visitatori piaceva, il sito (per quanto bruttino 🙂 ) cresceva con un ritmo del 20% a settimana da diversi mesi. Continuavo ad ottimizzarlo, a renderlo mobile friendly, sempre più veloce, orgogliosamente “green” (gira su un serverino Atom!).No, lo staff di Google ha deciso che doveva morire in culla, PURO SPAM! Segato senza pietà.Superato il primo periodo di rabbia pura (ci stavo faticando non poco da mesi!), ho deciso di provare ad aggiungere un’area “social”, arricchirlo con un motore di ricerca di voli e hotel, NIENTE, ancora alla gogna come PURO SPAM.Al di là del fatto che Google potrebbe utilizzare, vista la potenza di cui dispone, anche di un linguaggio adatto alle circostanze (chiamare “PURO SPAM” e “contenuti offensivi” un prodotto/servizio di un utente della rete, oltre che arbitrario lo trovo offensivo; ed in questo esprimo solidarietà a Franco-Prete e tutti quelli che sono incappati nella penalità per lo stesso motivo) quando invece BigG lascia circolare per la rete ogni sorta di materiale, quello sì, offensivo e illegale, mi lascia come dire? leggermente “perplesso” (è un eufemismo).Ma aggiungo: Google considera PURO SPAM un comparatore prezzi fatto da un privato e poi ha fra il suo armamento GOOGLE SHOPPING, che si basa – guarda un po’ – sui feed rss dei merchant alla stessa identica maniera? Scusa, ma, fuori dai denti, io questa la chiamo abuso di posizione dominante.Grazie per l’attenzione e per il tuo prezioso lavoro.”

Naturalmente anche questa è caduta nel vuoto. Che fare, ora? Rinunciare?

Privalia

Privalia è un “fashion outlet”.

Le sue categorie sono Uomo, Donna, Bambino, Home&Decor.

La caratteristica principale del portale è quella di ospitare prodotti e marchi organizzati per “campagne  a tempo limitato”, con prezzi scontati fino al 70% sul prezzo di listino.

Su tutti gli articoli esiste il diritto di recesso, da far valere entro 14 giorni dalla consegna.

I marchi ospitati sono di assoluto prestigio, come Patrizia Pepe, Everlast, Trussardi Jeans, l’Oreal, Imetec e moltissimi altri.

Sito elegante e ben curato, offre inoltre un bonus di € 10 (alla data di redazione di questo articolo) per chi presenterà un amico.

Eccovi uno screenshot del portale:

Non lasciatevi sfuggire le interessanti opportunità con Privalia, visitatelo!

Booking.com

Ormai da anni, se devo muovermi da casa per turismo o per lavoro, non posso fare a meno di visitare ed utilizzare Booking.com.
Senza alcun dubbio il più importante portale dedicato alla prenotazione di alberghi, Booking vanta in catalogo oltre 1.100.000 strutture ricettive di ogni tipo e livello. Dagli alberghi e resort a cinque stelle, agli hotel e pensioni familiari, alle case vacanza, ai camping, potrete trovare certamente quello che fa per voi.

Molto ben organizzato, è possibile effettuare ricerche per località, per nome della struttura, persino per tipo di destinazione (cultura, relax, affari, paesaggio, centri storici…).
E’ possibile effettuare le prenotazioni verificando in tempo reale le disponibilità; in molti casi è possibile modificare o annullare le prenotazioni, organizzare le destinazioni preferite per categorie create autonomamente.

Di ogni struttura sono presenti recensioni attendibili rilasciate da chi ha effettivamente soggiornato nella struttura, che sono di notevole aiuto nel prendere la decisione finale.

Iscrivendosi al portale ed utilizzandolo, nel tempo si ottengono offerte speciali, offerte “lampo”, sconti individuali che rendono l’utilizzo sempre più conveniente e indispensabile.

Di facilissima navigabilità e gradevole impostazione, eccovi uno screenshot del sito:

Booking.com

Non dimenticate di iscrivervi alla loro newsletter, per ricevere suggerimenti relativi alle location di vostro interesse. Se siete anche registrati nel sito, riceverete anche le offerte del momento.

Buon viaggio, con Booking.com!

Eprice.it

Eprice.it è probabilmente il più grande sito di e-commerce italiano.
Nato nell’ormai lontano 2000, si è presto affermato, per la grande professionalità e per la quantità e qualità dei prodotti offerti, come uno dei migliori siti per effettuare acquisti online.

L’assortimento spazia principalmente fra grandi elettrodomestici, tv, elettronica di consumo, informatica, telefonia, ma molto interessanti sono anche le sezioni dedicate al bricolage. Naturalmente la lista non è esaustiva.

La caratteristica fondamentale di Eprice è il marketplace: come per Amazon, i venditori terzi possono utilizzare la piattaforma per vendere la loro merce ed usufruire della logistica di Eprice. Questo significa, per il consumatore, un assortimento vastissimo, offerto sia da fornitori diretti di Eprice, che da venditori indipendenti.

Il sito web è molto ben fatto, accattivante e altamente fruibile, come possiamo vedere da questo screenshot:

Per finire, segnaliamo la possibilità di ritirare gli articoli acquistati presso un Pick&Pay pagando in contanti o con il Bancomat, la consegna a domicilio ed il servizio di installazione, la possibilità di estendere la garanzia standard fino a 5 anni.

Non vi resta che visitarlo, buoni acquisti con gli ottimi prezzi di Eprice.it!